La nostra storia

Una storia di presenza, dal 1997.
L’anno millenovecentonovantasette, il giorno diciotto del mese di novembre.

18 novembre 1997
in Ancona, via Matteotti n. 121, in una sala dell’Hotel City.
Avanti a me Dott. Giuseppe Salvatore, notaio in Ancona, iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di Ancona, sono presenti: Angeletti Avio, Belardinelli Paolo, Bontempi Guido, Canonico Giordano, Cardinali Franco, Cattani Moreno, Evangelisti Giuliano, Fornaro Francesco, Giorgini Stefano, Grassini Paolo, Guidi Andrea, Luconi Aldemiro, Marcaccini Francesco, Mariotti Mirco, Mastrogiacomo Danilo, Montalcini Paola, Neri Maurizio, Orciani Giorgio, Paoloni Igino, Piccinini Simona, Pieralisi Fausto, Podestà Diego, Simoncelli Diego, Venanzi Augusto, Venturini Canzio, Zagaglia Giancarlo, Orciani Stelvio.
I comparenti, cittadini italiani…

Con queste righe, nell'anno millenovecentonovantasette, il giorno diciotto del mese di novembre, la nostra storia ha inizio...
Questo gruppo di volenterosi tutti accumunati dalla appartenenza al corpo nazionale dei vigili del fuoco, chi da discontinuo, chi da effettivo e chi da servizio di leva, capitanati dal visionario fondatore Giorgio Orciani, danno vita all'Associazione Vigili del Fuoco Volontari Onlus Ancona.
L'inizio di un percorso che mette al centro la tutela delle persone, la cura del territorio e la disponibilità a intervenire quando la normalità viene meno.

E fù così che legati al corpo nazionale dei vigili del fuoco da un Disciplinare d'intesa che riteneva:
"...utile e di interesse per la popolazione locale sperimentare nella zona di competenza della provincia di Ancona un dispositivo di soccorso in cui la componente professionale dei Vigili del Fuoco e quello dei Volontari dell'associazione attuino un'azione operativa coordinata e complementare in relazione alla specificità ed al potenziale umano e tecnologico che le stesse possano realisticamente esprimere..."

Il gruppo, impegnato costantemente in esercitazioni e formazione continua presso i distaccamenti di Osimo, Senigallia e Fabriano dei Vigili del Fuoco cominciò a muovere i primi passi a fianco del corpo nazionale.
Già nei primi anni, questa scelta si traduce in azione concreta. Nel 1999, i volontari partecipano alla Missione Arcobaleno in Albania, portando supporto fuori dai confini nazionali. Nel 2002, intervengono a seguito del terremoto del Molise e della Puglia, mentre nel 2005 garantiscono supporto logistico in occasione del funerale di Papa Giovanni Paolo II, uno degli eventi più complessi mai gestiti dal sistema di protezione civile.

Con il passare del tempo, l'esperienza cresce e si consolida. L'impegno si struttura sempre di più nei settori della protezione civile, dell'antincendio boschivo (AIB) e del soccorso in emergenza. Nel 2009, i volontari sono presenti dopo il terremoto dell'Aquila. L'anno successivo nel 2010 operano durante gravi emergenze neve e alluvionali che colpiscono diverse regioni italiane. Nel 2012, intervengono in seguito al terremoto dell'Emilia-Romagna, e nel 2014 sono di nuovo impegnati in emergenze neve e alluvionali.

Un passaggio decisivo arriva nel 2015, quando l'associazione aderisce alla rete nazionale VAB Italia e nasce formalmente VAB Marche. Questo momento segna un'evoluzione importante: l'ingresso in una struttura organizzata a livello nazionale rafforza il coordinamento operativo, la formazione dei volontari e la capacità di intervento su scala regionale e interregionale, senza perdere il legame con il territorio di origine.

Il 2015 è subito gemellaggio AIB in Puglia, mentre nel 2016 sono impegnati nel sisma del Centro Italia, uno degli eventi più drammatici della storia recente. Nel 2018, VAB Marche affronta le conseguenze della tempesta Vaia, portando il proprio contributo in un contesto di emergenza ambientale senza precedenti. Negli stessi anni, l'associazione è costantemente attiva nelle emergenze incendi che interessano il territorio marchigiano, con particolare riferimento all'area del Fabrianese.

Tra il 2020 e il 2021, durante l'emergenza sanitaria da COVID-19, i volontari scelgono ancora una volta di esserci, supportando le comunità in un periodo di profonda fragilità collettiva. Nel 2022, VAB Marche interviene nelle emergenze alluvionali di Senigallia, il 2023 è l'anno del gemellaggio A.I.B. in Calabria, mentre nel 2024 è impegnata a fronteggiare le emergenze idrogeologiche e alluvionali di Ancona, confermando una presenza costante sul territorio marchigiano.

Negli anni successivi, l'attività si intensifica ulteriormente. VAB Marche partecipa alle campagne AIB, alle attività di presidio del territorio, a esercitazioni nazionali e internazionali e a gemellaggi operativi con altre realtà attive come in Sicilia tra il 2024 ed il 2025.

Oggi VAB Marche è un'Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile con sede ad Ancona. Conta circa 50 volontari attivi e svolge oltre 300 servizi ogni anno, operando in collaborazione con enti pubblici, istituzioni e strutture del sistema di protezione civile.

Questa non è solo una successione di date.
È una storia fatta di scelte ripetute nel tempo.
Di persone che, dal 1997 a oggi, hanno deciso di formarsi, prepararsi e intervenire con competenza e umanità.

VAB Marche è presenza continua.
È responsabilità condivisa.
È la convinzione che la sicurezza del territorio si costruisca giorno dopo giorno, insieme.
Ed è una storia che continua, ogni volta che scegliamo di esserci.